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Comunicati stampa del Senato Comunicati di fine seduta dell' Assemblea
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  • 31.12.1969 17.00

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A cura dell’ufficio stampa del sen.Giacomo Santini

·     Notizie dal Senato

·     Notizie dalla Camera dei Deputati

·     Notizie dal Pdl

·     Notizie dal Trentino

·     Varia umanità

GENNAIO 2009

 

 ALLA CAMERA SCINTILLE TRA FINI E BERLUSCONI

 

L'episodio accaduto alla Camera dei Deputati tra Fini e Berlusconi non lascia segni profondi negli equilibri del PDL.  Gli analisti si sono sbizzarriti nell'andare a cercare significati reconditi o profondi di un'uscita che, forse, aveva solo lo scopo di richiamare un po'  di attenzione sul Presidente della Camera.     Fini, forse un po' schiacciato dal ruolo istituzionale, abituato ad essere protagonista della scena politica, ha forse voluto rivendicare un momento di protagonismo nel concerto dei botta e risposta tra Partiti.
Anche nella vicenda di Eluana Englaro, la posizione di Fini, nei confronti del rifiuto del Presidente Napolitano di firmare il Decreto legge, è stata diversa da quella del PDL, in particolare di Berlusconi.
Non è un mistero per nessuno che l'evoluzione verso il Popolo della Libertà conosce verifiche e confronti su diversi livelli: all'interno dei Partiti partner e tra gli stessi. Tra colonnelli e generali dei singoli gruppi e tra i gruppi stessi. Sono le grandi manovre che nel mese di marzo porteranno al Partiti unico. Speriamo che, oltre che unico, sia anche compatto. Questo dipenderà sicuramente dalle modalità con cui si arriverà al varo, al di là delle percentuali di spazio vitale che sarà garantita a Forza Italia, ad AN alla DC e alle altre componenti dell'attuale coalizione.

Non un Partito nuovo, ma una novità di Partito, moderno e schietto, capace di riemergere dalla cappa di indifferenza e sospetto che ancora circonda il mondo della politica. L'opinione pubblica deve recuperare fiducia ed entusiasmo verso chi la rappresenta in Parlamento o nei consigli territoriali. Di qui l'esigenza di assicurare trasparenza, onestà intellettuale ed impegno disinteressato.
Un'utopia? Se ad inseguirla saranno persone serie e sincere potrà diventare realtà.

 

  DIBATTITO AL SENATO SULLA SICUREZZA

Il Senato ha varato il "pacchetto sicurezza", ispirato e reso urgente da molti eventi di attualità, alcuni di emergenza. Il voto del DDL ha conosciuto momenti di vivace confronto anche all'interno della maggioranza, oltre che con l'opposizione.
Il Governo sta cercando di realizzare lo sforzo titanico di coniugare rigore con sicurezza, nel rispetto dei diritti di tutti.
Il riferimento diretto con il problema dell'immigrazione è automatico.
La politica del centro sinistra di accoglienza cieca e totale ha creato una situazione di caos generale in tutte le regioni d'Italia dove gli immigrati clandestini stanno danneggiando quelli regolari, venuti da noi per lavorare e cercare una risposta al problema della povertà e della disperazione.
La stretta che il decreto contiene è motivata dalla recrudescenza degli episodi di delinquenza comune che stanno rendendo impossibile la vita a molti italiani.
Ecco, allora, la proposta di considerare la clandestinità come un reato, di rendere più cogenti le pratiche di identificazione ed accertamento e di continuare nelle espulsioni immediate per non sovraffollare i centri di raccolta.

In quanto al discusso ruolo dei medici come segnalatori di clandestini, una volgare speculazione politica ha falsato il reale portato del provvedimento che concede ai sanitari  piena autonomia. 
Ovviamente ogni attenzione sarà prestata per gli immigrati regolari con contratto di lavoro e serie intenzioni di integrarsi nella nostra società.

 

  PASSA AL SENATO IL FEDERALISMO FISCALE
  NESSUN PERICOLO PER L'AUTONOMIA TRENTINA

 

Il Senato ha approvato il disegno di legge con delega al Governo in materia di federalismo fiscale, in attuazione dell'articolo 119 della Costituzione. La sfida del federalismo sta nel contributo che esso dà alla partecipazione democratica ed al controllo dei cittadini sulla cosa pubblica, nonché sul processo di concorrenza emulativa tra comunità e governi locali, in un contesto di responsabilità. (Vedi documento in Rassegna stampa giacomosantini.com). 
In buona sostanza, essa consentirà a tutte le regioni di raccogliere direttamente il proprio gettito fiscale e di procedere all'impiego di tali risorse   assumendo nuove competenze, in particolare nei settori della sanità, dell'assistenza e dell'istruzione.
Nel caso in cui tale raccolta di risorse dovesse risultare insufficiente per fare fronte alle esigenze della collettività, interverrà un fondo di perequazione nazionale che dirotterà verso le regioni in difficoltà il sussidio delle più ricche.
Dal provvedimento sono escluse le Regioni a statuto speciale e le due province autonome di Trento e Bolzano.
Tale esclusione è stata ripetutamente ribadita durante il dibattito ed in sede di votazione e quindi ogni allarmismo, già sollevato da settori poco obiettivi della politica trentina, sono da considerare pretestuose. Del resto la riforma approvata non è che una copia, in tono minore, delle prerogative di cui il Trentino e l'Alto Adige già godono, ma in misura assai più consistente e totale, in materia di riscossione di imposte e di restituzione ai governi territoriali.
Non solo non c'è nessun pericolo per il nostro assetto autonomistico, anzi in futuro avremo meno Regioni invidiose e meno critiche nei nostri confronti.

 

  IL SEN. SANTINI RELATORE A BRUXELLES

                                                                                                Un importante riconoscimento è stato tributato al senatore Giacomo Santini dal Presidente

 

Renato Schifani il quale lo ha inviato a Bruxelles a rappresentare  il Senato ad una convention sulle riforme nel campo della giustizia e degli affari interni.
Il tema era di alto livello istituzionale in quanto verteva sulla direttiva 38 del 2004 relativa alla libera circolazione dei cittadini europei all'interno dello spazio comunitario.
Di tale direttiva il sen. Santini fu relatore come Deputato Europeo nel 2004 ed ora, dopo cinque anni, ha potuto raccogliere  le valutazioni sulla sua applicazione da parte di parlamentari europei e rappresentanti dei Parlamenti Nazionali dei 27 Paesi Membri.
Numerosi oratori hanno riconosciuto la viva attualità della direttiva, elogiando la lungimiranza del relatore il quale, cinque anni fa, aveva intuito i profondi cambiamenti che vi sarebbero stati nel settore dell'immigrazione, dell'asilo e del controllo delle frontiere esterne. Positivi anche i commenti sulle modalità indicate per l'acquisizione della cittadinanza da parte degli immigrati, con il godimento dei diritti fondamentali, ma anche con gli obblighi di osservanza delle legislazioni nazionali e comunitarie.

 

  A22 FUORI DAL TUNNEL DEL BRENNERO               

 

Si è accesa una polemica tra A22 (Autostrada del Brennero) e Ministro dei Trasporti Matteoli in merito all'aspirazione della A 22 di entrare nella Società che costruirà e gestirà il tunnel ferroviario del Brennero.  Secondo i dirigenti autostradali esiste un diritto di fare parte della  trojka in quanto da molti anni l'autostrada sta accantonando parte degli utili da mettere a disposizione del progetto.
In cambio di questa quota chiede il rinnovo automatico della concessione, almeno per i

 

prossimi 40 anni. E' questa clausola, ma non solo, che complica l'operazione.
Il senatore Santini da molti anni, fin da quando era al Parlamento Europeo, aveva avvertito che l'operazione era anomala in quanto, a norma di Trattato Europeo, nessuna struttura di pubblica utilità può avere utili di esercizio, se non quelli indispensabili per la manutenzione ordinaria ed opere di ampliamento e perfezionamento della struttura stessa.
Inoltre, per quanto concerne il rinnovo della concessione autostradale, essa può avvenire unicamente attraverso un bando europeo.
Per questo il Ministro Matteoli ha preso le distanze intimando alla A22 di ridistribuire gli utili accantonati tra i soci, richiamando le procedure ortodosse europee, anche per evitare possibili pericoli di infrazione comunitaria. Ma la querelle continua.

 

 ULTIMI INTERVENTI IN AULA

 NEWS

·         Gasolio in montagna

·         DPEF 2009-2013

·         Trattato di Lisbona

·        Gli aiuti alle famiglie

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·       Interrogazione Valdastico

 


 

 

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